Evviva i… Promessi Sposi!
Emozionante, è uno spettacolo davvero emozionante, tre ore che trascorrono veloci sorprendendo il pubblico di ogni età, perché ogni cosa è curata minuziosamente, perché fin da subito non possono passare inosservate le imponenti scenografie di Luciano Ricceri, alte 16 metri in un palco largo 40, perché per tutto il resto dello sfondo c’è la splendida Valle dei Templi, perché anche il teatro all’aperto che in essa dimora è stato adeguato appositamente per l’occasione da un ingegnere locale sotto indicazione di Michele Guardì. Leggi tutto
Caro avvocato Guardì…
Caro avvocato Guardì (e lei all’avvocato ci tiene, anche se da sempre fa il regista), stasera debutterà con i suoi “Promessi Sposi” su una “croisette” tutta agrigentina. A un giornalista, qualche giorno fa, ha dichiarato di essere felice, perchè la sua prima commedia musicale decollerà nella sua Agrigento.
Noi non possiamo che farle un in bocca al lupo colossale, come le promesse del suo spettacolo. O meglio - considerate le scaramanzie da jet set - dire “merda merda merda”. Porta bene, anzi benissimo, prima di una prima (pardon il bisticcio di parole).
Insieme agli auguri, però, vorrei farle un promemoria. Se Agrigento è tanto sua, al punto da regalarle la chance di un colossal a tanti (troppi?) zeri, anche Casteltermini dovrebbe appartenerle un po’. Leggi tutto
Amministrazione comunale: approvato il bilancio
L’amministrazione comunale di Casteltermini ha deliberato lo schema di bilancio il bilancio di previsione per il 2010 da sottoporre all’approvazione definitiva del Consiglio comunale. L’approvazione, fondamentale per la vita economica della vita amministrativa della città, ha avuto l’imprimatur del Collegio dei Revisori dei Conti che ha espresso parere favorevole. Pertanto, tutti gli atti, unitamente al conto consuntivo anno 2009 già approvato dal consiglio comunale - che peraltro ha scongiurato l’intervento sostitutivo del commissario regionale – sono stati inviati già al Presidente del Consiglio per l’approvazione definitiva dell’importante strumento. Il dott. Giuseppe Amoroso, su indicazione della conferenza dei capigruppo, ha provveduto tempestivamente a convocare il Consiglio Comunale per la seduta del giorno 30 luglio 2010. Leggi tutto
Caro bollette acqua, dal comune la soluzione, leggi il manifesto

di Redazione Tale On-Line
Scritto il 22 Luglio 2010 · Lascia un Commento
Categoria: Attualità, Iniziative
COMUNE DI CASTELTERMINI
PROVINCIA DI AGRIGENTO
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In merito alle BOLLETTE DELL’ACQUA, fatte pervenire agli utenti di Casteltermini dal gestore Girgenti Acque S.P.A.,
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
COMUNICA
Che, a seguito di tavolo di concertazione tenutosi con ATO IDRICO, GIRGENTI ACQUE s.p.a. ed E.A.S. in liquidazione, è stato stabilito che per le utenze relative alle bollette sottoposte a ricorso ovvero contestate anche per il tramite del Comune si procederà a nuova verifica e lettura dei contatori, ed all’esito, all’annullamento e/o rettifica delle fatture emesse.
INVITA
Pertanto tutti i cittadini che non l’avessero ancora fatto, a depositare copia della bolletta che intendono contestare presso l’Ufficio Tecnico Comunale, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 di ogni giorno lavorativo, il tutto, comunque, entro e non oltre il termine finale del 30 luglio 2010.
AVVERTE
che trascorso tale termine, le bollette non potranno più essere oggetto di contestazione e/o reclamo e, quindi, gli utenti saranno tenuti al loro pagamento.
Dalla residenza Municipale lì 21.07.2010
L’ASSESSORE DEI SERVIZI A RETE IL SINDACO
Geom. Vincenzo Insalaco Avv. Alfonso Sapia
Notte cruenta a Cammarata: due arresti
Una notte turbolenta, per le comunità di Cammarata e San Giovanni Gemini. In due occasioni, infatti, è stato necessario l’intervento dei carabinieri della locale compagnia, diretti dal capitano Alessandro Trovato. Interventi che sono culminati in due ordini di arresto. Uno ai danni di Cozma Costica, quarantenne rumeno, che vive da qualche anno a Cammarata e che è stato ritenuto responsabile di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che di rifiuto a fornire indicazioni sulla propria identità personale. Costica, infatti, avrebbe fatto esplodere un’ira immotivata, facendo razzia dei mobili di un locale di San Giovanni Gemini, dove, nel corso della serata avrebbe consumato un elevato quantitativo di bibite alcoliche. Proprio per via dello stato di ubriachezza del rumeno, il titolare del bar si sarebbe rifiutato di dargli ulteriori alcolici. Da lì la bagarre, con Costica che mette a soqquadro il locale e che, all’intervento dei carabinieri, risponde con un’aggressione. Sempre a Cammarata, manette per Luciano Giarratana, di anni 2, già sottoposto alla detenzione domiciliare in seguito a un arresto della Guardia di Finanza di Ventimiglia, il 28 maggio 2009. Causa della carcerazione: detenzione, ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente. Giarratana è stato tradotto al Petrusa di Agrigento, poiché gli è stato notificato l’Ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di semilibertà emesso dalla Procura della repubblica di Sanremo –Esecuzioni Penali.
Lettera aperta a Lillo Chiarenza (Belgio) e Piero Lo Re (Germania)
Carissimi,
Sto correndo da matti ma non potevo fare a meno di partire per il nostro beneamato paesello !
Contrariamente a quanto mi è stato riportato, l’estate castelterminese si annuncia bella polposa e piena di « events » di prim’ordine. Potevamo perdercela ?
Sembra che in programma ci siano anche i Gilles che cotanto successo hanno riscosso nel loro spettacolo pre- Tataratà dell’anno scorso. L’unico problema di ordine logistico saranno le arance, introvabili in questo periodo, ma verrebbero sostituite da nespole e « trunza » di cavoli. Un riadattamento bucolico della famosa danza già proposta nel nostro comune. Leggi tutto
Falsone è stato preso, ma noi stiamo a guardare

di Maristella Panepinto
Scritto il 15 Luglio 2010 · Lascia un Commento
Categoria: Attualità, Iniziative
Ieri sul lungomare di San Leone si è celebrato il “contentino” della super cattura. Una fiaccolata, sì affollata, ma solo da cariche istituzionali, che hanno, giustamente, fatto il loro dovere: plauso a loro. Ma la gente comune, i giovani, in particolare, dov’erano? Agrigento, dal capoluogo, fino alle propaggini più peregrine della provincia, ha conquistato un altro primato di silenzio. Un boss, un superlatitante finisce in carcere dopo un decennio di ricerche senza freno. Giuseppe Falsone, il boss che ha battezzato con il sangue il suo sogno di volare alto, è stato preso e noi, agrigentini inconsapevoli, timorosi o semplicemente qualunquisti, facciamo finta di nulla. Dove sono le orde festanti, che hanno spalleggiato i poliziotti a Palermo dopo la cattura dei Lo Piccolo, di Raccuglia e di Nicchi? Perfino nella roccaforte corleonese, la gente - vecchi e bambini -ha acclamato, trovandosi di fronte e in manette Binu Provenzano. All’indomani dell’arresto del boss di Campobello, invece, solo uno striminzito crocchio di gente, che ha lanciato un paio di evviva sotto il balcone del questore di Agrigento. Questo è grave. E’ il sintomo eloquente di tante cose, ma su tutte del fatto che noi, agrigentini, non ci lasciamo sorprendere da nulla. Neppure dall’ambizione che la nostra provincia potrebbe tornare libera, dopo decenni di schiavitù. A pagarne lo scotto, siamo stati e forse continueremo ad essere sempre e solo noi. Piccoli, sottomessi e piagnucolosi. E non prendiamocela quando ci sentiamo dire che ognuno ha il destino che merita
Per rifare il look al paese, il sindaco chiede finanziamento alla Regione
Un restyling del paese e una richiesta di finanziamento di quattro milioni di euro. E’ quanto ha avanzato l’amministrazione comunale di Casteltermini, rivolgendosi all’assessorato regionale all’Economia. La richiesta è quella di einserire il centro montano nei progetti di finanziamento dei piani PAR-FAS. Quelle pensate dagli amministratori castelterminesi, sono tre importanti opere pubbliche, che, come spiegano il sindaco e gli amministratori, serviranno a migliorare la qualità del paese. Progetti ambiziosi, che daranno un’aria “cittadina” al paese, pur preservandone la sua suggestività provinciale. Questi i progetti: la realizzazione del parco urbano “Don Pino Puglisi”, nella zona sud del paese, il restauro e la riqualificazione della zona “Calvario” e infine il completamento dei lavori di messa in sicurezza della scuola media De Cosmi. In particolare il parco urbano don Puglisi rappresenterà una grande area “free time”, munita di tutti i comfort: teatro all’aperto, campo di minigolf, area skate e pattinaggio, campo di bocce, sala conferenze e un’area attrezzata per i bambini, il tutto corredato da un ampio parcheggio, illuminazione e spazi verdi.Per quanto riguarda invece la zona “Calvario” sono previste, tra le altre cose: illuminazione, creazione di rampe di scale, creazione di terrazzamenti e rinverdizzazione. In merito alla scuola media De Cosmi, si tratterà di lavori di completamento, dal momento che i lavori fondamentali di messa in sicurezza, sono già stati completati lo scorso anno. “Stiamo portando avanti un piano programmatico per migliorare la vita del paese e dei cittadini, spiega il sindaco Sapia. La realizzazione di queste tre opere valorizzerà il nostro comune, rendendolo ancora più accogliente e favorendone anche la vocazione turistica. L’augurio è che le somme arrivino ed arrivino in fretta, così da fare partire, nel più breve tempo possibile, la macchina organizzativa”.
Il tramonto dell’Università?
Il diritto allo studio sembrava quasi consolidato nel nostro Paese. Una democrazia, tanto ricercata e così esente dalla nostra società, sembrava trovarsi solo nelle porte del sapere. Ma tutto sta andando a rotoli. Riformare l’Università è divenuto sinonimo di tagli inconcepibili, che siano alle casse dei fondi economici o alle gambe di quelle poche persone qualificate che guidano ricerca e studenti. Ed il taglio più grande va proprio a questi ultimi, il loro futuro scema in una nube nera che spazza via quei pochi sogni coltivabili in un Paese, e soprattutto in una regione, dove di terra fertile ce n’è poca. Leggi tutto
Incidente o “attentato”? Va in fumo il ristorante “Il Cavaliere”
Il fuoco che interrompe la calma della notte da finale dei mondiali. Un rogo che non ha lasciato scampo a buona parte del ristorante il Cavaliere, in via onorevole Bonfiglio, nella periferia urbana di Casteltermini. Tra le fiamme, infatti, è andato distrutto tutto l’angolo bar del locale, con danni per un ammontare di circa quarantamila euro. Un’attività avviata circa due anni fa, con l’investimento di un gestore di Favara, il quarantenne C. Costanza. Dopo un iniziale boom, però, i clienti hanno preso, gradualmente, a diminuire. Del resto non è una novità in un piccolo centro montano come Casteltermini, dove le attività ricettive fanno presto a decollare, ma difficilmente riescono a mantenere quota. Stanotte la triste sorprese delle fiamme, per domare le quali sono intervenuti, immediatamente, i vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento. Sul posto anche i carabinieri del comando di Casteltermini e quelli della compagnia di Cammarata, tutti gli ordini del capitano Alessandro Trovato. Sono loro a condurre le indagini, su una vicenda che, a prima vista, sembra avere, su ogni parola che la riguarda, l’accento “doloso”. Le piste, però, come fanno sapere gli inquirenti, sono tutte battute, compresa quella del fatto accidentale. Gli investigatori, dovranno infatti capire se il fuoco è stato appiccato dall’esterno o se, invece, è riconducibile a un incendio interno, dovuto, ad esempio, a un cortocircuito. ”Il Cavaliere”, oltre alla ristorazione, forniva anche un servizio pizzeria/ bar ed avrebbe goduto di un’assicurazione sul furto e l’incendio. Il paese, notevolmente scosso da un episodio che ne spezza la consueta calma, si interroga se, dietro il fatto, possa esserci la temibile ombra del racket delle estorsioni o qualsiasi altra origini losca. In merito gli inquirenti mantengono l’assoluto riserbo. Per quanto riguarda l’attività ristorativa, voci non confermate dagli investigatori, parlano di un progetto di locazione o cessione, che i gestori stavano tentando di intraprendere. Si tratta, però, è bene puntualizzarlo, di semplici indiscrezioni di quartiere. I rilievi a tappeto, effettuati dagli uomini dell’Arma, potrebbero fare luce sulla vicenda già nelle prossime ore.









