Benvenuto Don Giuseppe!

Francesco Spicola

di Francesco Spicola
Scritto il 30 Settembre 2009 · 3 Commenti
Categoria: Attualità 

Grande festa domenica scorsa a Casteltermini per l’arrivo del nuovo co-parroco della Chiesa M.SS. del Monte Carmelo. Don Giuseppe Alotto è arrivato in paese intorno le 17:00 e ad accoglierlo tantissima gente con bandierine e striscioni con scritte di benvenuto. Davanti la Chiesa del SS. Crocifisso, punto d’incontro, lo attende anche Padre Melchiorre Vutera, Vicario Generale della Diocesi di Agrigento, che lo accoglie a braccia aperte. Da qui in clima di festa ed accompagnati dal complesso bandistico “Città di Casteltermini” si è formata una processione fino alla vicina chiesa del Carmelo, dove ad attenderlo vi è Padre Bonanno, che con i suoi 55 anni di servizio pastorale è diventato ormai pagina indelebile di storia della nostra comunità di Casteltermini. Leggi tutto

Forza Venite Gente: debutto e successo

Luca Lo Re

di Luca Lo Re
Scritto il 30 Settembre 2009 · 1 Commento
Categoria: Arte e Spettacolo 

Uno spettacolo che ha emozionato grandi e piccini, che nonostante gli imprevisti meteorologici è riuscito a dare tanto al pubblico.

Un cast tutto giovane, che ha incarnato l’ideale francescano nel migliore dei modi, è stato questo il musical “forza venite gente” che è andato in scena in chiesa madre venerdì e sabato scorsi. Un concentrato di emozioni dalle più allegre e gioiose alle più tristi e meditative. Un musical che ha raccontato la storia del patrono d’Italia con le sue pazzie e il suo incomprensibile amore per Dio. Leggi tutto

21 anni fa moriva Mauro Rostagno

Valeria Lo Cicero

di Valeria Lo Cicero
Scritto il 28 Settembre 2009 · Lascia un Commento
Categoria: Attualità, Legalità 

 
Ricorre l’anniversario della morte del giornalista antimafia Mauro Rostagno e, dopo la quasi chiusura delle indagini, vi sono nuovi ritrovamenti : video delle interviste a Paolo Borsellino e Leonardo Sciascia
 
 Ieri, 26 settembre, è ricorso l’anniversario della morte di un altro dei tanti pilastri antimafia : Mauro Rostagno, giornalista e sociologo, il quale trovò la morte per fucilazione proprio nel 26 settembre del 1988. Era di origine piemontese, ma, decise ad un certo punto della sua vita di recarsi nell’insidioso Sud,-precisamente Trapani- dove, quella piaga chiamata “mafia”, sarebbe diventato oggetto delle sue numerose inchieste giornalistiche. Proprio la mafia fu a togliergli la vita, quella sera di 21 anni fa, all’età di 46 anni, quando gli fu teso un agguato in una strada di Trapani, a poche centinaia di metri dalla sua “Saman”, non altro che la comunità terapeutica per il recupero di tossicodipendenti che egli aveva fondato. Leggi tutto

Grande festa a Chatelt per il gemellaggio!

Redazione Tale On-Line

di Redazione Tale On-Line
Scritto il 26 Settembre 2009 · 1 Commento
Categoria: Attualità, Cultura, Iniziative 

Un vero e proprio evento dedicato ai siciliani. Si preannuncia così la giornata di donami, a Chatelet, dove sarà completato il gemellaggio tra la cittadina e Casteltermini. Per l’occasione è previsto l’arrivo, a Chatelet, di centinaia e centinaia di siciliani emigrati, che vivono stabilmente tra Chatelet e Charleroi e che hanno espresso il desiderio di festeggiare i loro conterranei. Non dimentichiamo, infatti, che a Chatelet è presente il più alto numero di emigrati castelterminesi all’estero. Per l’occasione, una grande piazza di Chatelet cambierà nome e si chiamerà “Place Casteltermini”.  In Belgio, già da due giorni , è arrivata tanto la delegazione popolare, partita da Casteltermini, quanto quella amministrativa, con il sindaco Sapia, il vice sindaco Insalaco, la giunta e una rappresentanza del consiglio comunale. A Chatelet è arrivato anche il gruppo folcloristico del Tataratà, che domani si esibirà in place Casteltermini, per festeggiare il completamento del gemellaggio e, soprattutto, per fare conoscere la tradizione castelterminese in territorio belga. “E’ un clima di festa e di accoglienza indescrivibile, commenta Sapia. Al nostro arrivo siamo stati inondati dell’affetto tanto dei castelterminesi emigrati, quanto dei belgi doc. Ci hanno festeggiati con tutti gli onori possibili, accogliendoci in una piazza gremita, di gente e di bandierine italiane: una vera emozione! Qui abbiamo ritrovato centinaia di nostri compaesani, che partiti negli anni del boom dell’immigrazioni, hanno fatto fortuna e hanno avviato anche importanti attività imprenditoriali. Oggi si lancia un ponte, che sarà percorso soprattutto dai nostri giovani. Annuncio che organizzeremo presto viaggi culturali proprio per gli studenti. Accoglieremo quelli belgi e invieremo da loro i nostri ragazzi”. Altro elemento importante, che ha caratterizzato il gemellaggio è la vicinanza storica e sentimentale, dei fatti legati alle miniere di Cozzo Disi, per Casteltermini e di Marcinelle per Chatelet.

L’amore ai tempi dell’emigrazione

Salvino Reina

di Salvino Reina
Scritto il 22 Settembre 2009 · 3 Commenti
Categoria: Attualità 

Quando nacque Talè Online e la mia amica Maristella mi chiese di fare un breve trafiletto per presentarmi, provai un pò di imbarazzo. Non è mai facile parlare di se stessi. Ma una delle cose che scrissi e che mi piace dire di me è che adoro leggere oltre che, naturalmente scrivere. Appartengo a quella categoria un pò strana cui piace scovare libri in biblioteca, magari impolverati, ma capaci di regalarti emozioni uniche ed irripetibili. Così come adoro fare incetta quando entro in libreria, scoprire autori nuovi o riscoprirne di vecchi. Ogni volta mi assale un senso di malinconia, non avrò mai il tempo di leggere quanto di prezioso esiste. Per questo cerco di condividere quanto più posso delle mie conoscenze librofile. Leggi tutto

Diciannove anni fa moriva Rosario Livatino

Maristella Panepinto

di Maristella Panepinto
Scritto il 21 Settembre 2009 · 2 Commenti
Categoria: Attualità, Legalità 

Per ricordare il giudice, abbiamo scelto di riportarvi una mia intervista, fatta a suo cugino, don Giuseppe Livatino, che è stata pubblicato su www.livesicilia.it

“La giustizia è un atto necessario d’amore”. Lo diceva Rosario, mentre sognava di diventare giudice, nella sua Canicattì. Rosario aveva scelto una strada perpendicolare a quella del padre e del nonno, entrambi noti avvocati. Lui aveva dichiarato il suo sogno ai suoi migliori anni: voleva fare il magistrato. Rosario Livatino sognava di essere giudice nella sua Sicilia, nella sua Agrigento, manomessa e devastata dalla guerra di mafia. Sin da piccolo, la madre Rosalia gli aveva insegnato che nella vita quello che è importante non è sapere vincere, ma imparare a perdere e costruire una rivalsa degna. Questi ricordi, appartenuti al privato del giudice, ce li consegna suo cugino, don Giuseppe Livatino. Rosario e Giuseppe hanno in comune la luce buona, che parte dai loro occhi, l’espressione pacata di chi nella vita ha scelto da quale parte stare. Leggi tutto

Successo per la vendemmia antimafia (foto Francesco Spicola)

Valeria Lo Cicero

di Valeria Lo Cicero
Scritto il 19 Settembre 2009 · 2 Commenti
Categoria: Attualità, Iniziative, Interviste, Legalità 

 Bis per “Vendemmia Antimafia” e quest’anno novità: un messaggio dal cuore per Rosario Livatino
 ”Edificato sul verde della speranza,  sul bianco dei fiori delicati e della purezza, sul rosso dell’amore autentico e non del sangue…diamo un’amina alla legge”. Leggi tutto

Vendemmia Antimafia, le interviste

Francesco Spicola

di Francesco Spicola
Scritto il 19 Settembre 2009 · Lascia un Commento
Categoria: Attualità, Iniziative, Interviste, Legalità 

Attimi di emozione, nel corso della vendemmia antimafia, ricordando Rosario Livatino. Tra i bimbi, ma anche tra i grandi, si respirava il sentimento di un ricordo vero. Le testimonianze più spontanee, forse perchè piene di tante ingenuità, sono state proprio quelle dei bimbi. “La mafia è brutta, ci dice una di loro. Noi, ora che lo abbiamo conosciuto, vogliamo ricordare sempre il giudice Livatino, ogni anno, anche quando saremo grandi”. E un altro studente: “Fino a ieri non sapevo chi era Livatino, ma ora penso che sia un angelo, che dal cielo può pregare perchè la mafia sia sconfitta per sempre”.
Di fianco ai bimbi ci sono i grandi: le insegnanti, i volontari di Libera, le autorità, il sindaco Sapia, che ha voluto fortemente, già da due anni a questa parte, che questo terreno, confiscato a un boss, diventasse un suolo di speranze e di grandi ideali. Leggi tutto

Domani la vendemmia antimafia dedicata al giudice Livatino

Redazione Tale On-Line

di Redazione Tale On-Line
Scritto il 18 Settembre 2009 · 1 Commento
Categoria: Attualità, Iniziative, Legalità 

L’autunno antimafia, a Casteltermini, inizia all’insegna dei bimbi, della vendemmia e del ricordo di Rosario Livatino. L’iniziativa si svolgerà domattina, alle 9 e 30, presso il vigneto in contrada Fontanafredda - bene confiscato al boss Licata di Grotte e ora gestito dall’associazione Libera di don Ciotti. Protagonisti della festa d’autunno saranno i ragazzini delle scuole elementari di Casteltermini, che vendemmieranno insieme ai volontari dell’associazione Libera. Presente anche Alessandro Trovato, capitano dei carabinieri della compagnia di Cammarata. Padrone di casa sarà il sindaco Nuccio Sapia, che giusto un anno fa consegnò le chiavi del vigneto a Salvatore Gibiino, presidente di Libera Terra-Pio La Torre. “Sarà una grande festa, preannuncia il sindaco Sapia. Non è un caso se abbiamo scelto di avere quali protagonisti i bambini. E’ bene gettare semi di speranza e di informazione in merito al sistema mafioso, proprio a partire dai più piccoli. I giovani, se educati a un’esatta cultura antimafia, saranno in grado, da grandi, di scegliere concretamente da quale parte stare. Questo è quanto di cui ha bisogno la nostra terra. La dedica al giudice Livatino è un atto di riconoscenza a questo uomo semplice, capace di diventare eroe in difesa di un grande ideale di giustizia. Prossimi all’anniversario della sua morte,  pensiamo a lui come un esempio per i nostri ragazzi”. Con la prima vendemmia antimafia, un anno fa, si è prodotto un nero d’Avola, che è stato venduto anche all’estero.

Fermo immagine su Kabul

Maristella Panepinto

di Maristella Panepinto
Scritto il 17 Settembre 2009 · 10 Commenti
Categoria: Attualità 

Penso basti questo fermo immagine, preso in prestito dal sito web di Repubblica, per capire l’esatta consistenza del dramma che si è consumato stamattina a Kabul. Ho sempre pensato che le notizie, per essere credibili, per raggiungere l’obiettivo della comprensione, non necessitino della testimonianza visibile della ferocia. Per questo, su Talè on line, abbiamo scelto questa foto, meno crudele, rispetto a tante altre, che girano sul web, ma eloquente all’inverosimile. Leggi tutto

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