Lettera aperta a Lillo Chiarenza (Belgio) e Piero Lo Re (Germania)

Salvino Reina

di Salvino Reina
Scritto il 15 Luglio 2010
Categoria: Attualità 

Carissimi,

Sto correndo da matti ma non potevo fare a meno di partire per il nostro beneamato paesello !

Contrariamente a quanto mi è stato riportato, l’estate castelterminese si annuncia bella polposa e piena di « events » di prim’ordine. Potevamo perdercela ?

Sembra che in programma ci siano anche i Gilles che cotanto successo hanno riscosso nel loro spettacolo pre- Tataratà dell’anno scorso. L’unico problema di ordine logistico saranno le arance, introvabili in questo periodo, ma verrebbero sostituite da nespole e « trunza » di cavoli. Un riadattamento bucolico della famosa danza già proposta nel nostro comune. Imperdibile ! Il costo dell’operazione verrebbe inserito in uno scambio culturale patrocinato dall’Unesco, dal Comune di Chatelet e da una colletta fatta fra gli emigrati belgitani e, mi dicono, promossa proprio da te caro Lillone. Sembra anche che tu sia il principale sponsor e, nonostante la tua proverbiale modestia, mi preme sottolinearlo. La tua generosità ed il tuo attaccamento alla tua terra, già ampiamente dimostrato con la publicazione del tuo libro, non hanno pari !

Le tre bande musicali del nostro paese si esibiranno in tre diverse serate di musica a palco, una sorta di amichevole gara che alla fine non avrà nè vinti nè vincitori, ma solo tanto pubblico entusiasta per le performance dei musicisti. Per l’occasione verranno proposte opere classiche, marce tipiche e sinfonie molto conosciute fra le quali anche alcune arie tratte dalla « Cavalleria Rusticana » del Mascagni. Sarebbe anche in fase di conclusione una trattativa privata che dovrebbe portare un noto cantante ad interpretarle, si vocifera di Albano ma non c’è nessuna conferma ufficiale. A contattarlo sarebbe stato un noto imprenditore pastaio pugliese che avrebbe messo gli occhi sul nostro antico pastificio e che vorrebbe riattivarlo per crearne una filiale della sua azienda. La carta Albano gli permetterebbe di ammorbidire preventivamente le posizioni, notoriamente molto rigide nei confronti di imprese esterne, del nostro caro Sig. Sindaco. Bah, solo voci di corridoio, certo è però che il tutto porterebbe alla nostra cittadinanza qualche serata di buona musica a costo zero, il che non mi sembra poco.

Ma il bello deve ancora venire !

In una serata di gala, presentata da Emmanuele D’Urso e Claudia Nuara, nota presentatrice di una televisione svizzera, si esibiranno le Corde Pazze accompagnate da Morgan, Ilaria Mongiovi (quant’è brava !), Nick Palmeri con le sue interpretazioni di Gilberto, Tatanu e compagnia. Per l’occasione presenterà anche il cortometraggio « Venniri Santu » pluripremiato in vari concorsi cinematografici. Quel ragazzo un giorno ritirerà l’oscar ! Anche qui, il costo dell’operazione sarà sostenuto da sponsor privati ai quali si aggiungerà una colleta alla fine dello spettacolo. Infatti il motto della serata è « L’entrata è gratis. L’uscita no ! ».

A questo punto il programma era completo, senonchè un uccellino ha fischiato nell’orecchio del nostro caro concittadino Mike Guardì, rapportandogli quanto stava succedendo in paese. Il suo primo commento è stato « minchia ! ». Il secondo, più razionale e sensato « voglio fare anche io la mia parte ! ». Sembra che in una riunione flash di 10 minuti, assieme ai suoi più stretti collaboratori sia riuscito ad organizzare tre serate che, naturalmente avranno costo zero per l’amministrazione comunale (condizione sine qua non), che saranno presentate da artisti della sua scuderia. Si parla, anche con una certa insistenza, di accoppiate del calibro di Giletti - Stefania Orlando, Magalli - Veronica Maya, Frizzi - Enrica Bonaccorti.

Non sazio di questo seppur appetibile programma, il Guardì nazionale ha voluto strafare, mettendo la ciliegina sulla torta : una delle tre serate del programmone, battezzato « Casteltermini pane e circensis » ospiterà una tappa del tour Comicittà, festival della risata in onda su Comedy Central. Inutile sottolineare che quest’operazione è stata concretizzata con la fattiva collaborazione di un altro castelterminese doc quale è Sergio Friscia.

Caro Lillone, Caro Piero, se anche voi come me amate la vostra terra e le vostre radici, buttate due cose in valigia e prendete il primo aereo (sembra anche che ci sia in programma un dibattito all’aperto che si terrà in Piazza Duomo sul tema intitolato « Aereoporto si, aereoporto no. E se si, perchè si ? E se no, perchè no ? » Moderatori Luca Lombardo e Totò Cipolla. Per il si parteciperanno quanti riusciranno ad iscriversi entro la data del 27 luglio nei gazebo che verranno appositamente installati in piazza Bixio a partire dal 15 Luglio. Per il no ci sarà Michele Cunetto). Da non perdere !!!

Vi aspetto.

Salvino

Comments

2 Commenti su Lettera aperta a Lillo Chiarenza (Belgio) e Piero Lo Re (Germania)

  1. Scritto da: Piero Lo Re il Ven, 16 Lug 2010 alle 14:11
  2. Caro Salvino, purtroppo non sarò presente agli eventi dell`estate castelterminese perchè la mia vacanza siciliana comincia a metá agosto. Il programma che mi hai descritto, anche se intenso e originale, mi sembra improvvisato all`ultimo minuto. Io di programma conoscevo questo:

    Pizzaioli e panettieri, stanchi di essere sfottuti dai napoletani, avevano deciso di sostituire il nome pizza con il nome guasteddra. L`idea era stata subito accolta dalla cittadinanza perchè ridava identità alle nostre trazioni. Nell`entusiasmo collettivo si decise così di dedicare all`estate castelterminese la Sagra della Guasteddra Sicilforni metteva a disposizione una ventina di forni in Piazza Duomo, forni poi alimentati dalla legna procurata dal corpo forestale. Per l`acqua e farina avrebbero provveduto i guastiddrara, il pecorino la ditta di Piazza.
    Siccome per il turista e l`emigrante che ritorna, un solo spuntino di guasteddra sarebbe stato pochino, si è pensato di offrire anche svago e cultura tradizionali, inserendo nel programma l`esibizione di un cantastorie, il fisarmonicista che vende pianete della fortuna, gara canora dei venditori ambulanti, bancarellisti palermitani che seducono col gioco delle trecarte e per i piccoli la rappresentazione all`aperto dell`Opera dei Pupi.
    Poi, per dimostrare che Casteltermini oltre alle tradizioni ama il progresso, a tarda sera la sorpresa finale: Si spegne improvvisamente l`illuminazione pubblica, seguita da disapprovazione generale, che però subito si placa perchè dalla scalinata di S, Giuseppe un folto gruppo di ragazzi accende conteporaneamente il telefonino per illuminare con la luce del display la facciata della chiesa barocca. Uno spettacolo che avrebbe lasciato tutti a bocca aperta, anche perchè, mentre i ragazzi illuminano la chiesa sarebbe arrivata una chiamata collettiva che avrebbe fatto intonare alle loro suonerie le note della famosa canzone popolare siciliana, Si maritau Rosa……

    Salvino, sarebbe piaciuta anche a te questa versione del programma?
    Ti auguro una bella estate. Da Stoccarda, Piero

  3. Scritto da: Michele Cunetto il Dom, 1 Ago 2010 alle 21:19
  4. La tua sottile ironia mi ha fatto tornare alla mente le splendide estati di qualche anno fa quando, da ragazzino più che ventenne, trascorrevo le mie giornate in piazza ad assistere la preparazione delle serate che allietavano e riempivano la piazza di gente che sentiva l’arrivo della bella stagione non solo per le temperature.
    Belle giornate trascorse in compagnia di grandi amici, tra cui il compianto Paolo Nitto, e con la soddisfazione di aver contribuito a dare un significato all’estate.
    Oggi purtroppo le cose vanno un po’ diversamente, trovare i motivi significa aprire un lungo dibattito che coinvolgerebbe la politica degli ultimi anni a tutti i livelli.
    Limitiamoci a dire che speriamo in tempi migliori.
    Michele Cunetto
    P.S. Grazie per la citazione, sono destinato alle battaglie solitarie!

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