Evviva i… Promessi Sposi!
Emozionante, è uno spettacolo davvero emozionante, tre ore che trascorrono veloci sorprendendo il pubblico di ogni età, perché ogni cosa è curata minuziosamente, perché fin da subito non possono passare inosservate le imponenti scenografie di Luciano Ricceri, alte 16 metri in un palco largo 40, perché per tutto il resto dello sfondo c’è la splendida Valle dei Templi, perché anche il teatro all’aperto che in essa dimora è stato adeguato appositamente per l’occasione da un ingegnere locale sotto indicazione di Michele Guardì.
L’emozione sale anche prima dell’inizio dello spettacolo, quando l’arrivo anticipato al Teatro della Valle offre l’occasione di stringere la mano agli autori dell’opera moderna, Michele Guardì e Pippo Flora. Sorprende la loro disponibilità verso il numeroso pubblico in cerca di un prezioso ricordo con una foto, con un autografo, con un semplice saluto. Ma c’è anche di più per i ragazzi della compagnia teatrale Castelterminese “La Compagnia del Nove” (www.lacompagniadelnove.it), si perché Michele Guardì regala loro una visita dietro le quinte qualche minuto prima dell’inizio dello spettacolo. E’ già uno “spettacolo” vedere gli attori pronti, gli ultimi ritocchi al trucco, un dietro le quinte strapieno di arte accompagnato dalle parole del Regista che descrive le varie aree fin dentro il centro del palcoscenico. Michele Guardì ci accompagna, così, fino alla platea e, strada fecendo, continua il suo lavoro con brevi scambi di parole con attori e tecnici. Tutto è pronto quindi per l’inizio dell’Opera Moderna!
E’ di certo l’evento musicale dell’anno che coinvolge dieci attori protagonisti, dieci comprimari, quaranta ballerini, coristi che cantano dal vivo sulle basi musicali realizzate da una grande orchestra sinfonica e coro di quaranta elementi. E’ un kolossal costato “x” milioni di euro, che ha alle sue spalle 12 anni di lavoro iniziati nella città di Agrigento, nella terra degli autori. Per loro è la più grande sfida artistica che ha collezionato consensi autorevoli fin dalla sua prima a Milano.
Ad Agrigento le serate inizialmente dovevano essere tre, ma la richiesta di biglietti ha superato ogni aspettativa portando a cinque le date per “I Promessi Sposi”.
Noemi Smorra nei panni di Lucia, Graziano Galatone in quelli di Renzo, e poi Lola Ponce (La Monaca di Monza), Giò Di Tonno (Don Rodrigo), Vittorio Matteucci (L’Innominato), Christian Gravina (Cardinale Borromeo\Fra’ Cristoforo) e tutto il resto della compagnia, sono stati accompagnati, durante i due atti, da un numeroso ed efficiente staff. Rapidi e grandiosi cambi scena, vivaci coreografie, soluzioni tecniche che portano anche la pioggia sul palco e luci che coinvolgono oltre un kilometro di costone roccioso della Valle dei Templi.
Inizialmente, per questo 29 Luglio, era previsto lo stop della tappa agrigentina de’ “I Promessi Sposi” invece, lo spettacolo continua ed il matrimonio “S’HA DA FARE” per altre due fantastiche serate.
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