“La sinfonica sociale”: primo video delle Cordepazze

Emmanuele D'Urso

di Emmanuele D'Urso
Scritto il 1 Febbraio 2009
Categoria: Arte e Spettacolo 

Le Cordepazze, ormai, fanno parlare di loro in tutta Italia, con la loro comicità irriverente e con le loro tematiche sempre pronte a smascherare i punti deboli di una società che sembra non avere più la forza di avere una propria identità. Anche “La sinfonica sociale”, singolo estratto dall’album “I Re Quieti”, mette in rilievo la storia di “una nota stonata”, che deve intonarsi se vuole entrare a far parte dello spartito, e del rispettivo esecutore che “segue la strada maestra, ed ora suona in orchestra”. A mio modesto modo di vedere è un’aspra critica ad una società che, come ripeto più volte, ci vorrebbe tutti uguali per formare un’unica identità: la massa. Il video è a dir poco geniale e, tra una risata e l’altra, non disdegna di puntare il dito verso le suddette situazioni. Per l’occasione ho intervistato Nicola Palmeri, il regista (e non solo) di questo video. “Ideare la sceneggiatura non è stato difficile. Io pensai subito ad una festa in una trattoria, che rappresentasse il luogo in cui viviamo. Nei tavoli pensai di mettere i vari ceti della nostra società. Poi con Michele Segretario e Davide Severino pensammo alla suddivisione esatta. Ed ecco che nacque il tavolo con il barbiere, il muratore, il sarto. Il tavolo con l’orologiaio, il medico, la vamp. Il tavolo con i politici e quello con il clero. C’erano tutti i ceti, mancavano solo i vurdunara. - scherza Nicola - In realtà volevamo sviluppare una storia ben precisa, che non fosse didascalica rispetto al testo della canzone, ma che fosse parallela. Abbiamo cercato sempre di ideare una storia che non fosse banale. Quindi siamo partiti dalla mia idea della trattoria e l’abbiamo resa più surreale. Io penso che il “videoclippi” sia il vestito adatto di questa canzone. La nota stonata nel video è il cameriere, che cerca di barcamenarsi in questa società particolare, con esigenze altrettanto particolari e strane.”
Nicola ci spiega di come, nel video, le Cordepazze siano i risolutori di un caos all’interno della società. Poi ci spiega la funzione fondamentale del tempo. “Il cameriere si ribella. Blocca il tempo, lo sblocca. Poi alla fine tutta la società si mette in marcia con in testa le Cordepazze. Perchè? Perchè il gruppo è riuscito ad allinearli? O Perchè getta la spugna coscente di far parte di questo nostro modo di vivere su questo pianeta? C’è un collegamento voluto tra le Cordepazze e l’Orologio, perchè Pirandello si riferiva proprio alle Cordepazze dell’orologio nella nostra testolina”. Il video è stato girato in una sola giornata, con grande sacrificio di tutti gli attori. La realizzazione del video, infatti, ne ha coinvolti oltre 150, tra giovani e meno giovani. “Sono contentissimo della numerosa presenza di tutti gli amici che, in un’assolata giornata di Agosto, hanno voluto partecipare al nostro videoclip. Li ringrazio ad uno ad uno con tanto affetto. Ringrazio anche con altrettanto affetto Vivina, Giuseppe, Davide, Francesca, Adriana, Luisanna, Margherita e i due Totò per l’ospitalità nella meravigliosa Villa Maria.”

Martedì prossimo alle 24.00 le Cordepazze saranno a Raidue, che manda in onda il Premio Luigi Tenco. Intanto vi lascio alla visione del video delle Cordepazze: “La sinfonica sociale”.

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Comments

12 Commenti su “La sinfonica sociale”: primo video delle Cordepazze

  1. Scritto da: Maristella Panepinto il Dom, 1 Feb 2009 alle 11:53
  2. Penso che il video delle Corde pazze sia davvero geniale. L’ho visto all’Open day e ho pensato: caspita è un cortometraggio surreale, perfetto, breve, ma irresistibile. Bravo Nicola, bravi le Corde (il testo è davvero interessante, il sound deciso e la voce di Fofò gradevolissima). E poi la scelta dei personaggi: ma quanto è stata fatta bene. Sarà che io, da Castelterminese, li conosco tutti (o quasi) e mi è piaciuto rivedere il videoclip, al rewind, decine di volte, sempre alla ricerca di volti conosciuti. Vorrei fare un complimento particolare a Luisanna: stile inconfondibile e complimenti per il cappellino. Bravo Emmanuele: ma tu sei più webmaster, musicista o giornalista? :-)

  3. Scritto da: Emmanuele D'Urso il Dom, 1 Feb 2009 alle 13:55
  4. Ahah Mari, grazie per la domanda :D E grazie per aver apprezzato l’articolo!

  5. Scritto da: Francesco Spicola il Dom, 1 Feb 2009 alle 14:47
  6. Bello veramente!!
    Ricordo ancora il caldo che faceva quel giorno…mamma mia!!!!

    Continuate così ragazzi !!

  7. Scritto da: Cristiana Avignone il Dom, 1 Feb 2009 alle 18:15
  8. Direi che questo video si commenta da solo. Davvero molto divertente. Inoltre lo posso dire: c’ero anch’io!

  9. Scritto da: Orazio Ciccone il Lun, 2 Feb 2009 alle 14:56
  10. ..ed io purtroppo non c’ero, Nicola mi aveva invitato ma mi è stato impossibile essere presente, ne ho seguito alcuni studi di montaggio video, il risultato finale è grandioso. Volevo con l’occasione invitare tutti gli amici di taleonline a pubblicizzare e far girare il videoclip. Un semplice passaparola può essere di grande appoggio per le Corde Pazze.

  11. Scritto da: Piero Lo Re il Gio, 5 Feb 2009 alle 19:52
  12. Un Videclip veramente stimolante….
    …..quando posso, ritorno volentieri a Casteltermini. Mi piace rivedere il paese, vecchi amici, la campagna. L`ultima volta, però, vi ho trovato una situazione insolita. È pieno giorno e nel Corso Umberto non si vede anima viva. Le botteghe dei sarti, barbieri, macellai chiuse. Chiusi anche i bars, l`edicola, il tabaccaio, il fioraio. Mentre cerco di capire quel totale abbandono, passa galoppando un cavallo bianco con una velocità tale da non riconoscere il cavaliere. L`ho visto soltanto sparire alla destra della chiesa di S. Giuseppe. M`incammino poi per Piazza Duomo e mi viene incontro un ciclista. Vorrei fermarlo, ma è troppo veloce, sembra partecipare al giro d`Italia. A Piazza Duomo vedo solo il prete sopra il sagrato della Matrice e il sindaco con i gomiti poggiati sulla ringhiera del balcone del municipio. Non oso chiedere spiegazioni. Fa impressione vedere il sindaco di un comune senza cittadini e un prete senza anime da salvare. Finalmente mi viene incontro una macchina che riconosco come quella dei vigili urbani. Infatti a guidarla è il comandante Giuliano che, fermandosi mi dice: Sono tutti a Villa Maria….Il sindaco, il prete ed io siamo rimasti qui a custodire il paese…..
    Signor Palmeri, il suo video all`aria aperta è ronzio di api, svolazzare di farlalle, cinquettio di passeri. Lo guardo e immagino gelati che si sciolgono nelle mani di ragazze e ragazzi che ascoltano incantati. Grazie a YuoTube, tra i ragazzi vedo anche mio figlio e i suoi amici tedeschi.
    Le corde pirandelliane erano tre. La civile, la seria, la pazza.. I ragazzi che cantano e suonano ne hanno aggiunto qualche altra, ma molto molto più raccapricciante…..Bravi, bravi, bravi…..
    P.LoRe

  13. Scritto da: Carmelo Sciarrabone il Ven, 6 Feb 2009 alle 16:20
  14. Davvero bello, bello e bello! Bravi tutti!

  15. Scritto da: Nicola Palmeri il Ven, 6 Feb 2009 alle 20:31
  16. Appena arrivato a Villa Maria il ciclista mi disse di aver visto qualcuno chiedere informazioni ai vigili. Ma era senza fiato e non aveva saputo dirmi il nome. Continuava a girare a Villa Maria con la sua bici, poi esausto mi sussurrò: Piero Lo Re! A saperlo prima saremmo partiti tutti assieme, con il cavallo in testa, verso piazza Duomo per invitarlo a partecipare alla nostra allegra festa!

    Grazie di cuore…!

    Nicola Palmeri

  17. Scritto da: Nicola Palmeri il Ven, 6 Feb 2009 alle 21:07
  18. Che sbadato!
    Caro Emmanuè,
    mi son dimenticato
    di ringraziare anche te.

  19. Scritto da: CORDEPAZZE - THEORIGINALSOUND il Dom, 8 Feb 2009 alle 18:33
  20. A Emmanuele D’urso, al direttore di Talè on line e alla redazione tutta.

    E’ un grande piacere il nostro, constatare la grande attenzione che il vostro blog, in queste ultime settimane, sta rivolgendo al gruppo. Siamo veramente lusingati, dai numerosi attestati di stima che dalla vostre pagine arrivano dritti alla nostra musica e ai messaggi che vogliamo portare avanti.
    In un momento così difficile per la musica indipendente e per gli emergenti, attenzioni come le vostre diventano vere e proprie spinte in avanti, a continuare per quella strada dove chissà quando, qualcuno si deciderà a mettere l’asfalto.

    CORDEPAZZE - THEORIGINALSOUND

  21. Scritto da: Giuliana Mallia il Mar, 10 Feb 2009 alle 21:02
  22. Bravi bravi bravi..

  23. Scritto da: ciano il Mar, 17 Mar 2009 alle 17:36
  24. il video e’ veramnte bello vi siete dimostrati all’altezza di quello che si dice
    su di voi, sicuramente al piu’ presto sentiremo parlare delle cordepazze in
    trasmissioni importanti auguri auguri

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