Notte cruenta a Cammarata: due arresti
Una notte turbolenta, per le comunità di Cammarata e San Giovanni Gemini. In due occasioni, infatti, è stato necessario l’intervento dei carabinieri della locale compagnia, diretti dal capitano Alessandro Trovato. Interventi che sono culminati in due ordini di arresto. Uno ai danni di Cozma Costica, quarantenne rumeno, che vive da qualche anno a Cammarata e che è stato ritenuto responsabile di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che di rifiuto a fornire indicazioni sulla propria identità personale. Costica, infatti, avrebbe fatto esplodere un’ira immotivata, facendo razzia dei mobili di un locale di San Giovanni Gemini, dove, nel corso della serata avrebbe consumato un elevato quantitativo di bibite alcoliche. Proprio per via dello stato di ubriachezza del rumeno, il titolare del bar si sarebbe rifiutato di dargli ulteriori alcolici. Da lì la bagarre, con Costica che mette a soqquadro il locale e che, all’intervento dei carabinieri, risponde con un’aggressione. Sempre a Cammarata, manette per Luciano Giarratana, di anni 2, già sottoposto alla detenzione domiciliare in seguito a un arresto della Guardia di Finanza di Ventimiglia, il 28 maggio 2009. Causa della carcerazione: detenzione, ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente. Giarratana è stato tradotto al Petrusa di Agrigento, poiché gli è stato notificato l’Ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di semilibertà emesso dalla Procura della repubblica di Sanremo –Esecuzioni Penali.
Carabinieri e bancari eroi: preso un rapinatore
Una situazione degna delle migliori fiction, con il malvivente che entra in banca, intima agli impiegati di collaborare e poi l’iniziativa temeraria di uno dei bancari che, in un gioco di scatole cinesi, trascina tutti i colleghi a neutralizzare il rapinatore. E’ andata così a San Biagio Platani, uno dei comuni più piccoli dell’agrigentino, dove quella che si sarebbe potuta trasformare in rapina a tanti zeri, è finita nell’impresa eroica di coraggiosi impiegati, collaborati da altrettanto coraggiosi uomini dell’Arma. Leggi tutto
Arrestato pusher, aveva con sè 250 grammi di hashish
Prosegue senza sosta la lotta allo spaccio di stupafacenti, da parte della compagnia dei carabinieri di Cammarata, diretta dal capitano Alessandro Trovato. Nel mirino dell’Arma ancora un giovanissimo pusher, che è stato catturato, con in possesso un’elevato quantitativo di hashish, ben 250 grammi.
Si tratta di Eugenio Domenico Longo, Cammaratese di ventidueanni, che è stato tratto in arresto nei giorni scorsi.








